Poems&co.
Poesia vestita di bianco bussò alla mia porta,
un dì che Primavera sfioriva leggera.
-Orsù chi siete? (le domandai).
-Sono la Venere dei ciechi, colei che t’è dentro mesciuta ad aria e sangue!
Rimasi silente, spostai l’uscio lentamente senza osar dir niente.
Entrò regale con passo tremante, e venti d’Oriente,
mi fregiò le carni di ali,
le labbra di spilli e zucchero
e gli occhi di luce,
ed il capo fu di rima tornito.
Ecco,
quel dì,
io scoprii perchè ora sono qui.


























Aprile 10, 2008 a 11:02 am
Veramente brava. Congratulazioni !!!
Aprile 10, 2008 a 12:00 pm
Ringrazio sentitamente…benvenuto!