Archivio per Febbraio, 2009

Su “Il Corsivo” del 28 Febbraio 2009

Posted in Articoli, Comunicato con i tag , on Febbraio 28, 2009 by ireneleo

Il Corsivo

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Settimanale di Informazione

Via Zanardelli 60-73100 Lecce

Direttore responsabile Antonio Corcella

www.ilcorsivo.it

 

 

In questo numero  da pag. 40 a pag. 43 potrete leggere il mio racconto inedito dal titolo “Sola Andata”.

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Ringrazio la redazione Tutta!

Irene Leo

Lupo Editore

Posted in Racconti con i tag , , on Febbraio 28, 2009 by ireneleo

 

Sul sito di Lupo Editore  nello spazio : “poetica_mente”, troverete una mia favola dal titolo:  “La breve favola della colomba nera”.

Buona lettura!

 

Irene Leo

Fottuti dal destino – Doriana Di Giovanni

Posted in Articoli on Febbraio 24, 2009 by ireneleo

  di Irene Leo

 

 Ho fatto un viaggio. Ogni libro lo è. E’ il percorso verso una finestra socchiusa sul mondo del suo autore, e benché se ne dica, c’è sempre parte di chi scrive tra le parole di un libro. Ho visto una donna, forte, arguta, attenta, ma in contraltare dalla grande dolcezza. Questa donna si chiama Ilaria, ed è la protagonista di “Fottuti dal destino”. Potrebbe essere una nostra amica, una sorella, una compagna, ed il suo vissuto si intreccia con il Cuore e le sue leggi. Un Cuore grande, che soffre, si ribella, gioisce ma non molla, ed attira a sé inevitabilmente la vita, nella sua veste più feroce e dannatamente bella. E’ tutto uno sviscerare sensazioni ed emozioni, che nascono nel turbinio di occasioni e restituiscono un senso al dolore, nelle sue forme più diverse. Ilaria vive con Elena la sua compagna, e la felicità sembra essere luminosa nello stare assieme, finché un gioco diventa seria realtà, finché una voce la sorprende alle spalle. Un nuovo amore si presenta inaspettato nell’esistenza di questa donna, ed ha gli occhi di Andrea, variabile capace di scombinare irrimediabilmente tutte le regole ed ogni credo, ogni stabile tassello. Intanto tra le trafile in ospedale Marco, amico medico innamorato di Ilaria la salva oltre il miracolo, nella concretezza di una verità umana unica. E si disegna un altro destino, un addio, una partenza senza ritorno che spezza le ossa ed azzera i pensieri. Ma la ruota degli eventi, questo strano e bizzarro meccanismo gira in maniera così sapiente oltre le coscienze dei più e si annoda a giorni che non tornano, come Andrea che non tornerà mai più, eppure resterà accanto ad Ilaria per sempre, per amore con amore. Uomo incontrato amato vissuto , uomo dalla grande generosità. Ma ogni equilibrio trova modo di riposizionarsi sempre nella sua folle corsa che frega chiunque. Doveva essere solo un pizzicotto… diviene il senso dei giorni per Ilaria, la forza per affrontare la sua malattia, il desiderio di altre albe, la volontà oltre il dolore, le ali, ali d’aquila. Le sue. L’approccio di questa giovane autrice è veloce, fresco, parlato e accompagna il lettore nel suo cammino per questo esordio davvero niente male di Doriana Di Giovanni. Ci auguriamo continui in questo viaggio nella scrittura, con la medesima autenticità di queste pagine, e con la stessa schiettezza, mitigata da una visione dolce delle cose e dei sentimenti. E’ un flusso di pensieri questo che non segue regole ben delineate, ma si inerpica sul duo: causa/effetto, a discapito di qualche limatura o di qualche passaggio a tratti impreciso che tende a rallentare ma non sottrae coraggio alla storia. Il tutto segue una linea temporale non ben definita, in una visione che trabocca della soggettività dell’autrice. In compenso ci lascia un buona sapore, i personaggi sono a sangue caldo, ci tengono le mani, si raccontano senza timore, scoperchiando le loro sicurezze, in virtù del coraggio di vivere.  

Doriana Di Giovanni è nata a Brescia nel 1979. Vive adesso in Toscana sulle colline pisane. Le sue pagine sono un esempio di letteratura sentimentale assolutamente autentica e cristallina. Fottuti dal destino è il suo primo romanzo. http://www.libertaedizioni.net/di_giovanni


La favola del Lupo

Posted in 1, Racconti, Scheggia con i tag , , on Febbraio 19, 2009 by ireneleo

Il Lupo e Cappuccetto Rosso, sorseggiavano un drink al bar della stazione. Tra poco lei avrebbe ripreso il suo treno per andare di qua e di là in giro per case occhi città cuori e pensieri, intenta a razzolare affetti e non solo, col suo bel cestino di sogni e bisogni, col suo bel faccino di zucchero e porcellana, pronta a prendere a prendere e a prendere benevolenze e fantasie di altrui vite, prima di tornare dalla povera nonna decrepita, sola e confinata nella sua casetta sulle colline, legata ed imbavagliata per benino nell’armadio di rovere.

-Cosa si dice in giro di me? Chiese il Lupo con aria preoccupata, alla sua amica di vecchia data.

-Mha le solite cose mio caro, che sei cattivo, che mangi i bambini, che calpesti i cuori della gente, che sei egoista, che non rispetti il tuo prossimo, e che una volta ottenuto ciò che vuoi, giri il foglio.

- Ma come fanno a dire tutte queste cose? Sono stupide illazioni! Anche la storia della nonna, se sapessero che le combini povera donna! Eppure nessuno di loro ha mai osato fermarsi a parlare con me nemmeno una volta! Nessuno sa niente di me, nessuno ha avuto il coraggio di chiedermi la verità. A tal proposito Cap. tu c’entri qualcosa?

-E di me che si dice Lupo? Aggiunse Cappuccetto Rosso, spezzando il discorso e slacciandosi il primo bottone della camicetta con fare malizioso, con gli occhi puntati verso la sua prossima preda, un aitante principe azzurro due tavolini più in là.

-Di te Cap.? Nulla. Rispose il Lupo ingoiando una nocciolina salata dell’aperitivo che uno dei sette nani aveva appena servito loro. Nulla se non quello che tu decidi di far vedere. Sai qual è la differenza tra me e te?

-Quale?

- Io non nascondo nulla nel mio armadio…

Morale: Sappiamo guardare oltre le “favole” che ci raccontano?

Irene Leo

Dignità alla vita

Posted in Dettaglio on Febbraio 7, 2009 by ireneleo

 Non giudichiamo ma impariamo ad ascoltare, nel rispetto reciproco. La scelta è un fondamentale principio democratico.