Archivio per Agosto, 2008

Sogni verdi fritti

Posted in Articoli, Racconti, Scheggia con i tag , on Agosto 19, 2008 by ireneleo

“Sognatore è chi trova la sua via alla luce della Luna…punito perchè vede l’alba prima degli altri.”

O. Wilde

Da ragazzina credevo che i sogni fossero poco più di una forma alchemica e magica, l’unità di misura dell’universo. Sono stata una sognatrice precoce che nemmeno sfioravo il pavimento coi piedi seduta alla seggiola piccola che usava mia nonna per tenere scostata la porta, d’estate. Ho camminato ore col naso all’insù scalciando, cercando di sdrucire le mie radici per propendere verso altezze più ampie ed alte dieci spanne più di me. A cinque anni, mi fermavo a scrutare gli angeli tra le fragole del giardino, erano piccoli tutti rossi con dei puntini neri, e mi volavano attorno, ed io avevo la faccia da coccinella. A sedici, mi ostinavo a lasciare sulla soglia della mia finestra la sera, una foglia, con legata ad essa una mia qualche promessa, un mio qualche desiderio magico chè trovasse via e compimento nel vento. A venti cominciai disperatamente ad innaffiare le mie rose perchè fiorissero, riflesse nella finestra dell’aula della mia facoltà, dove andavo a lezione… Mi concentravo e quando tutto intorno a me tendeva al grigio, io cercavo la mia chiave aprivo la mente e dispiegavo gli occhi fino alla luna nascosta nel giorno. Si assume una consapevolezza sana e distruttiva quando si sogna, è come se la tenda di lino che protegge e nasconde le verità cadesse di botto, urtando altre mille tende appese di diverso colore. E’ inevitabile che la troppa luce tenda poiad assuefare e ad accecare. E l’eccezionale si copre di normalità….e tutto comincia a sbiadire, dannazione! I sogni si addormentano piano piano.

(Sveglia!)

A venticinque allora cominciai a tuffarmi nelle geroglifiche interpretazioni psicologiche di Freud, leggevo cercando una qualche spiegazione o una piccola rivelazione, e la volevo, a costo di strapparla con i denti dalle pagine! Con mio stupore da bocca spalancata, tipo il bimbo di una vecchia pubblicità (papà papà …un pollo! ricordate?)scoprì, secondo l’eccelso suo parere, che i sogni provenivano dalla pancia! Ohibò!

Un’attività “particolare” dell’apparato gastrointestinale, pensai, mi avrebbe probabilmente ridato il giusto ritmo onirico-sognante!

Ebbene la soluzione fu banale, semplice, e mangiareccia. Ogni sera con i favori dell’alba e di nascosto da mia madre, cuoca salutista ahimè, mi sarei ingozzata di peperoni: fritti, alla piastra, a mò di peperonata.

Una bomba…di genialità!

L’esperimento funzionò, non ricordo notte che non m’abbia portato sogni da paura, con un notevole dispiegamento della fantasia e……!

Adesso ho ventisette anni, ed un principio di gastrite. (Wilde me l’aveva profetizzato che sarei stata punita!) Ma cosa meravigliosa ho imparato a riconosecere i miei colleghi sognatori. Ci vuole poco, molto poco. Chiedete loro se fanno uso della panacea di tutti i tempi (per chi sogna di pancia chiaramente): Citrosodina, ovvio!

Irene Leo

P.S.: voglio rassicurare il mio medico curante la gastrite è una licenza poetica, nonchè mia madre: lo giuro ne mangio pochi di peperoni, non è come sembra…

PUBBLICATO SU “iL PAESE NUOVO” DEL 29 AGOSTO 2008.

La Poesia detta

Posted in Dettaglio, Scheggia con i tag , on Agosto 18, 2008 by ireneleo

A word is dead

When it is said,

Some say I say it just

Begins to live That day.

Some Say – Emily Dickinson

Lu Sule…

Posted in Photo, Pixel, Scheggia con i tag , , on Agosto 11, 2008 by ireneleo

Foto di Irene Leo. Tutti i diritti riservati, è vietata la riproduzione

Lu sule, ci te vide te scarfa.

Sul blog di Paola Scialpi

Posted in Poesia con i tag , , , , on Agosto 8, 2008 by ireneleo

EVA

E’ Spillato alle labbra, il rosso del sole
acceso, che sporca la luce bianca dell’occhio,
appesa, di donna, alla voce.
Canto di cielo impigliato
nella pietra focaia,
che urtò le anche di
una cattedrale, cieca.
Vestuta a macchie, nel mese
di giugno si tolse le scarpe,
e si sorprese nel carbone
a volare.

Irene Leo

Pubblicata su : http://paolascialpi.blogspot.com

Sempre nuova è l’alba 2008

Posted in Poesia, Scheggia con i tag , , on Agosto 7, 2008 by ireneleo

Il frastuono della Parola

ruppe la scatola intatta del silenzio,

e Poesia rotolò-felice- dalle scale fino

all’ultima stella cadente!

Irene Leo

Paola Scialpi e il progetto D 1 …il multi-verso donna!

Posted in Comunicato con i tag on Agosto 7, 2008 by ireneleo

È nato da qualche anno oramai a Lecce, in via Caracciolo 19, nei pressi della Chiesa del Carmine, il primo Laboratorio di Ricerca sull’Arte Contemporanea, diretto dall’artista Paola Scialpi per conto della S/Pulp Art Factory Industries. La sede del laboratorio contiene un piccolo centro di documentazione, sempre più in crescita, sull’arte contemporanea italiana e internazionale, ed è a disposizione di quanti vogliano attivare un dialogo sulle diverse latitudini e codici dell’arte contemporanea e promuovere personali spunti di ricerca attraverso la consultazione del materiale disponibile. Un progetto ambizioso, quello del Laboratorio salentino, fortemente voluto dall’artista  Paola Scialpi, che senza ombra di dubbio favorirà nel tempo lo scambio e la ricerca non solo tra gli artisti e la critica del territorio salentino, ma potrà anche diventare un importante punto di riferimento per chiunque desideri addentrarsi nel mondo dell’arte di oggi.

“Temo che una carenza di luoghi in cui poter liberamente accedere alla consultazione di documenti sull’arte contemporanea – dichiara Paola Scialpi – sia alla base dell’insofferenza di artisti, critici, e appassionati di quest’ambito della cultura. Poiché non c’è più nulla da inventare in quest’epoca in cui andiamo talmente di fretta da non riuscire nemmeno più a scrivere, raccogliendo immagini, con questo progetto tenterò di costruire una memoria iconografica”. Ma Paola Scialpi ora decide di lanciare il progetto “D…Multiverso donna”. Il progetto, (che prende spunto dalla sua ultima personale di pittura) vorrà essere un guardare, attraverso la scelta di un cappello o di un copricapo, di un abito, di un solo sguardo, di un bacio, di un incontro sospeso tra le resa e l’attesa, la profondità e l’intimità dell’animo femminile, della donna, essere che a volte sembra apparentemente frivolo, ma che si rivela creatura capace di forti sentimenti e grandi qualità seduttive nella sfera “predatoria”. La donna rimane a tutt’oggi un mistero che vuole essere indagato, e che forse si scioglie all’improvviso cambiando il punto di vista sulla vita, la realtà di un mondo non solo “tutto rosa e fiori”, dove non basta semplicemente cambiarsi d’abito o rompere un’abitudine per creare diverse prospettive.  L’appello è rivolto questa volta alle poetesse, che con i loro versi sentono di poter contribuire a creare una mappatura per versi dell’universo femminile oggi. Si potrà  pertanto inviare al seguente indirizzo mail (s_pulpartfactory@libero.it)  un contributo poetico di massimo 20 versi e un’ immagine (non coperta da copyright), indicando autore ed eventualmente la fonte, in jpg.

I contributi selezionati verranno pubblicati  sul blog www.paolascialpi.blogspot.com ed entreranno a far parte dell’archivio del Laboratorio di Ricerca sull’Arte Contemporanea. I materiali potranno essere inviati dal 23 luglio 2008 al 23 agosto 2008 alla casella mail indicata.