The Art of Persuasion

Tu. Proprio tu che leggi. Credo tu l’abbia notata. Si. La senti nei tuoi pensieri, carezzevole, densa, vitale. Che cosa? La sottile e penetrante energia che si diffonde tra le parole. Quella che non ti fa chiudere gli occhi mentre è quasi l’alba e tu non riesci a mettere via quel libro, il “tuo”. Quella che ti fa galleggiare tra le sensazioni evocate, chiare e spiazzanti di una lirica nella metrica del verso e nella flessuosità della sua musica, o che ti uccide, ti ferisce, ti rapisce senza pace sulle note di una variazione in prosa. E’ arte caro lettore. Una rapida intelligenza costruttiva che ti smorza, e ti regala le chiavi di un mondo alternativo ma vero, che diventa tuo. E’ come se la realtà onirica che ti porti dentro, trovasse terreno fertile per germogliare sotto un sole notturno crepuscolare e silenzioso. E’ persuasione, “seduzione” celata tra gli spazi bianchi, le lettere, la congiunzione delle parole scritte e la mente che le ha messe al mondo. Ovvero il volto di una verità che ti entra nelle carni lettore, ma senza far male. Una verità che ti lascia addosso il frammento di un universo pronto a raccontarsi, che difficilmente scorderai.
(Sperimentiamo.)
Immaginate una bottiglia di Nero d’Avola. Ve la rigirate tra le mani, strofinando via la polvere sottile del tempo dalla voluttuosa forma vitrea. Sfilate delicatamente il sughero laccato di rosso, per sentirvi inebriati da un bouquet gustoso che vi sfiora e vi procura un audace desiderio, promettendovi sapori intensi ed un brivido di peccato. Il calice che vi siete procurati è di fronte a voi e sembra un’induzione al piacere delle vostre papille gustative. Colore rosso-bruno, come velluto che racchiude e svela un cuore tenero e nudo più tenue che gronda ora nel vostro palato lentamente e poi rimane sulle labbra come una carezza che scivola oltre e…
Stop!
Ti avrà “persuaso” quanto hai letto caro lettore?
(Eppure è “solo” scrittura.)
Irene Leo
( Articolo pubblicato su “Il Paese nuovo” del 20-04-2008 )
Aprile 17, 2008 a 5:22 am
persuasissima buona giornata
Aprile 17, 2008 a 8:52 am
eheheh grazie Flavia….buona giornata anche a te mia cara!
Aprile 17, 2008 a 10:38 am
geniale l’intero post! mai pensato di proporti come pubblicitaria?
telepatia, ieri sera stavo cercavo di mettere a fuoco alcuni pensieri poi ho trovato un articolo interessante proprio sulla persuasione attraverso la scrittura e le immagini che rispondeva un po’ a quanto stavo elaborando… e guarda un po’ cosa trovo qui
))
Aprile 17, 2008 a 11:44 am
Grazie Tay….lo ammetto nn mi dispicarebbe propormi come copywriter o creativo….i miei CV viaggiano in tutte le direzioni, chissà che …;)
un caro e “telepatico” saluto
Aprile 17, 2008 a 11:10 pm
Un mio amico sta giusto cercando un copy a Maglie, se ti interessa dimmelo.
baci
livio
Aprile 17, 2008 a 11:12 pm
Un mio amico sta giusto cercando un copy a Maglie, se ti interessa dimmelo.
baci
livio
Aprile 18, 2008 a 8:03 am
Benvenuto Livio….:) cavoli, grazie!!! ti mando un pvt….la cosa mi interessa parecchio…!!
Bacioni
Irene
Aprile 19, 2008 a 2:53 pm
verissimo! la parola seduce, la letteratura fa volare
baci, regina!
Aprile 21, 2008 a 3:58 am
sai benissimo che sono completamente inesperto (e digiuno) di poesia e dell’arte di poetare, tant’è che praticamente non commento mai i post che contengono tali forme espressive.
al tempo stesso, però, adoro leggere ciò che è scritto in prosa e, ciò che maggiormente conta, adoro la ricercatezza che alcuni manifestano nella scelta delle parole più adatte al/ai concetto/i che stanno esprimendo, da amante della lingua italiana quale sono.
ah, dimenticavo: assaporare il “bouquet gustoso” di cui parli tu quando viene aperta una bottiglia di nero d’avola dalle mie parti dura assai poco, visto che in brevissimo tempo la bottiglia viene svuotata…
Aprile 21, 2008 a 9:49 am
se dovessi dirlo da poeta scriverei che tutto questo nero illeggibile e misterioso nonchè profondo assai assomiglia tanto a quello del tro sguardo, che tanto a suo tempo mi colpì quando ti conobbi.
se dovessi dirlo con gli occhi direi che inforcare gli occhiali da vista per forza non mi enusiasma tanto sono piccoli i caratteri che sembrano stelle di un firmamento lontano e fastdioso perchè intangibile
se dovessi dirlo con altre parole questa spalmata di nero è fin troppo elegante che ricorda profumi e sciampi di alta classe, impalpabile e ambiguo…ma se piace a te son d’accordo anch’io!
Aprile 21, 2008 a 10:03 am
a proposito del vino…
mi ero messo in testa di partecipare ad un concorso su in Trentino. Il tema era appunto il vino e le parole.
Se riuscirò a recuperarlo te lo invierò. In pratica ero attirato dalle parole dei vari esperti, sommelier e affini, sai quando si dilungano a magnbificare le dori e le caratteristiche fisiche, oftalmiche, tannini,colori ecc. e scorrendo una guida mi si era appalesata avanti l’immagine di una donna voluttuosa e parsimoniosa al contempo, un coktail di parole e sentimenti in un rapporto gustativo-sessuale molto trash ma anche sado-maso. Una sorta di pissing alcolica, più o meno intorno agli 11-13 gradi, da un bianco paglierino ad un sagace rosso sava, contraffazioni comprese.
Cos’ in questo inebriarsi voluttuoso di parole e vino alla fine la donna esclamava al presunto marito-intenditore, ubriaco d’amore e di vino : sì, ma non sbattermi come un flute!
Aprile 21, 2008 a 10:07 am
ciao irene come stai?
Aprile 22, 2008 a 3:17 pm
Abatros: ed il vento per volare alto ce lo regalano le emozioni! un caro saluto
Abreast: bhè se dura poco il tuo calice, si vede che sei un intenditore
eheheh oltre che un golosastro! grazie della visita!
Angelo: urka, una overdose di commenti tuoi! Io sto bene è da un sacco che non ci si “becca”
ma vedo che conservi lo “smalto” di sempre 

Dunque andiam per ordine…se dovessi girarla dal punto di vista tecnico direi che usando il nero il tuo pc consuma la metà della corrente che impiegherebbe per usare il bianco, per entrare nel campo “salute” con il nero i tuoi occhi sono sottoposti ad uno stess visivo minore….per dirla alla mia maniera, mi garba il nero….de gustibus! sorrido
un saluto
P.S: donne? voluttosità?? eh? ricorda che un calice di vino fa bene…ma nn esagerare ….:D