…E questa sera carica d’inverno
è ancora nostra, e qui ripeto a te
il mio assurdo contrappunto
di dolcezze e di furori…
S. Quasimodo
…E questa sera carica d’inverno
è ancora nostra, e qui ripeto a te
il mio assurdo contrappunto
di dolcezze e di furori…
S. Quasimodo

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da argenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.
Alda Merini - “La Terra Santa” 1983

Sabato 31 ottobre, Collepasso,( LE) alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Palazzo Baronale, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ottobre piovono libri”, presentazione e lettura dei lavori del “Laboratorio di poesia” tenuto dai proff. Luigi Frassanito e Vittorio Errico e frequentato da alunni della Scuola media.
Intervento finale della poetessa collepassese Irene Leo.
La manifestazione è organizzata da Comune, Istituto Comprensivo e Biblioteca di Collepasso.
Nigredo # 1
Ho la pelle piena di eclissi e sugli occhi la Luna si sparge senza fiato…
Piano piano si allarga il varco della bocca, trascende sulla lingua
l’effluvio nero di ortiche sincere.
Si addolorano le dita, vedove di promesse e cortesie.
Si annida saltellante l’onice sferico,
sulla curva blanda della prospettiva dei piedi…(…)
Irene Leo
Continua a leggere su Ctonia – Rivista di cultura Inferiore- allo speciale “Nigredo” http://www.ctonia.com/madre.htm
Domenica 11 ottobre, Serra di Sant’Elia, Squinzano (LE).
Dalle ore 18.30
Luoghi d’Allerta, le visite e gli itinerari di spettacolo del Fondo Verri, giungono all’ultima meta, Scrivere i luoghi, il titolo e la motivazione d’agire di questa settima edizione.
Dopo la ricerca del 2008 che de-scriveva il Salento con la voce dei poeti dell’ultimo Novecento Salentino, quest’anno, è nostro desiderio far scrivere nella contemporaneità. Ogni luogo ha avuto il suo interprete, la giusta guida e la sua lingua osando il suono del dialetto. Ogni luogo è stato interpretato e “cantato”.
L’ultima meta è a Sant’Elia, (Squinzano) sulla serra dove si troccano tre comuni Trepuzzi, Squinzano e Campi Salentina. C’è cresta di antico bosco lì, tutt’intorno all’antico monastero cappuccino, centro ideale del territorio dell’Unione dei Comuni del Nord Salento, a pochi chilometri dal confine delle tre province di quello che la politica chiama il Grande Salento.
La poetessa Irene Leo e la scrittrice Elisabetta Liguori presentano in quest’ambito, a partire dalle ore 18.30:
“Doppio Gioco – diVERSIficazione a doppia voce”. Una performance introdotta dall’epigrafe de
“Il maestro e Margherita”, di Michail Bulgakov tratta dal Faust di Goethe:
“Che cosa vuoi, infine? Sono una parte di quella forza che desidera eternamente il male e compie eternamente il bene”.
Quanti mondi si portano negli occhi le donne?
Quante storie legano al vento, al tempo, alle pieghe della pelle. Ed i loro rosari quanta Fede incarnano, cercano, vogliono, chiedono.
Vivono, si scavano, dipingono orizzonti complementari al sole, ma non smettono di parlare, volare, amare.
Due donne.
Due storie intrecciate, due parallelismi senza senno.
Così vicine, così reali.
Un dialogo allo specchio in doppia voce.
Prosa (Elisabetta Liguori) e Poesia (Irene Leo) che si ammantano di una sensibilità sottile, capace di far vibrare corde obscure.
Federica e Margherita.
Regine e schiave, dimenticate e vissute, madri ed amanti, innamorate e cattive, benevoli e ciniche, profonde e leggere.
Non sono Muse cantate sui profili della Luna, bensì acuminate e vere, bagnano le anche e la voce oltre ciò che di umano esiste e si tingono le mani nei colori del tramonto.
Federica e Margherita due donne “nere”, imperfette, che dondolano tra luce ed ombra anelando ad una qualche felicità o quantomeno testarde dinnanzi alle spire della vita sfregiano indifferenze e le commutano in vivide follie.
°°°
Irene Leo classe 1980, salentina. Critico d’arte free lance. Ha esordito “ufficialmente” nel 2006 con “Canto Blues alla deriva”, Besa editrice. E’ presente su diverse antologie, tra cui “Verba Agrestia” 2008 e “Il segreto delle fragole” 2009 , entrambe Lietocolle edizioni e nella rivista letteraria “Incroci” diretta da Lino Angiuli e Raffaele Nigro, giugno 2009, Mario Adda Editore. Nel 2007 ha ricevuto dal Teatro di Musica e Poesia “L’Arciliuto”di Roma il riconoscimento in “Kagolokatia”. E’ stata recensita da Maurizio Cucchi su “La Stampa”.Di Imminente pubblicazione “Sudapest”, Besa editrice. Collabora con il quotidiano“ Il Paese Nuovo” alla pagina culturale. Cura un suo blog letterario http://ireneleo.wordpress.com
Elisabetta Liguori è nata a Lecce il 19 giugno 1968 dove risiede da sempre. E’ laureata in giurisprudenza e lavora presso la cancelleria civile del Tribunale per i Minori della sua città. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali e locali (“Premio Giovannino Guareschi”, “Premio Genova”, “Premio Il raggio verde”, “Premio Gino Perrone”). Ha realizzato progetti di invito alla lettura ed alla scrittura per le scuole. “Il credito dell’imbianchino” edito Argo è il suo primo romanzo, già finalista al “Premio Berto” 2005 e al “Premio Carver” 2005. Ha pubblicato nel 2007 “Il Correttore” per Pequod edizioni.
NON MANCATE!!
Associazione di Volontariato
“Follevola”
Presenta
Spettacolo d’Ascolto
3 Ottobre Martignano
10 Ottobre Galatina
- Ore 19.00 -
Associazione Follevola, in collaborazione con CSVS, vi invita a partecipare allo Spettacolo d’Ascolto nell’ambito della rassegna Ottobre Piovono Libri.
Il 3 Ottobre a Martignano, Palazzo Palmieri; e il 10 Ottobre a Galatina, biblioteca “P. Siciliani”, alle ore 19.00 inizia il nostro esperimento: esplorare le peculiarità comunicative e lo sconfinato terreno emotivo ed evocativo che il suono è in grado di raggiugere.
Per secoli la trasmisione orale ha rivestito un ruolo fondamentale nella memoria di una comunità. Solo in tempi relativamente recenti e proporzionalmente alle possibilità offerte dalla tecnologia, l’immagine ha preso il sopravvento. Risalendo le tracce della tradizione, lo Spettacolo d’ascolto propone invece frammenti di realtà
messi a fuoco da un senso spesso marginale: l’Udito.
Lo scopo è rivalorizzare questa componente fondamentale ma effimera del nostro patrimonio storico.
Lo spettacolo inaugura il cantiere della Mappa Sonora, un’interfaccia multimediale su web che restituisca sotto forma di suoni, rumori, musiche, testimonianze audio, suggestioni sonore e altri elementi tipicamente acustici, le
caratteristiche storiche, artistiche e culturali di un ambiente o di un territorio, con particolare attenzione alle tradizioni popolari italiane.
In virtù della complessità che l’articolato percorso naturalmente suggerisce, essenziali sono le collaborazioni con quanti hanno dato importanza all’emissioni sonore dell’universo, registrando, divulgando e archiviando il materiale di preziose ricerche condotte nel tempo da studiosi illustri. Dal lavoro dell’Associazione “Ernesto de Martino” – Salento e della casa editrice Kurumuny prende corpo il progetto che si avvale dell’esperienza culturale dell’Associazione “Salento Griko”; essenziale inoltre il supporto dell’Istituto “Diego Carpitella” e del Comune di Melpignano da sempre attivi nel lavoro di documentazione sulla tradizione orale del Salento e sul suo folklore. Capofila, inoltre, del progetto “Taranta nella rete” – in cui Mappa Sonora è inserito – nell’ambito del progetto Rete dei Festival promosso dall’ ANCI e sostenuto dal
DOVE/QUANDO Venezia (Ve), San Servolo P.zza Baden Powell, 9 ottobre 2009
Comunicato stampa
53. Biennale di Venezia – Eventi Collaterali 2009
Fondazione Mare Nostrum / MHO_Save the Poetry / A cura di Marco Nereo Rotelli
Presentano
Evento: Network Poetico / Net-Poetry Reading in Web Cam, a cura di Caterina Davinio
Dove: San Servolo (VE), Piazza Baden Powell
Quando: 9 Ottobre 2009
Orari: dalle 15:00 alle 15:30 (chiedere in loco, possono variare) e proiezione delle registrazioni nel pomeriggio.
Info: e-mail: davinio.art.electronics@gmail.com
Eventi audio/video di poesia e in connessione live
SINTESI:. L’artista e poeta digitale italiana Caterina Davinio il 9 ottobre realizzerà a San Servolo (VE) un video-reading poetico in web cam, con poeti e artisti dal mondo, i quali porteranno la propria testimonianza poetica in un evento partecipativo di comunicazione globale.
NOTE: La performance collettiva fa parte della 53ma Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia – Eventi Collaterali 2009 / Evento: MHO_Save The Poetry/NOTTE DI LUCE, promosso dalla Fondazione Mare Nostrum, a cura di Marco Nereo Rotelli.
Evento: 9 Ottobre 2009
Pubblicazione delle registrazioni on line: 9 ottobre – 22 Novembre
Artisti/Poeti coinvolti nel “Poetry reading in web cam”:
Caterina Davinio, in connessione con i poeti e gli artisti: Stefano Donno (Lecce, Italia), Vincenzo Bagnoli (Bologna, Italia), Ruth Lepson (USA), Phoebe Giannisi (Grecia), Obododimma Oha (Nigeria), Nicole Mauro (USA), Mirona Magearu (USA), Matteo Fantuzzi (Bologna, Italia), Massimo Mori (Firenze, Italia), Lamberto Pignotti (Roma, Italia), Italo Testa (Parigi, Francia), Gabriele Montagano (Napoli, Italia), Francesco Muzzioli (Roma,Italia), David Seaman (USA), Craig Saper (USA), Avi Rosen (Israel), Annamaria Ferramosca (Roma,Italia), Alfonso Siracusa (Siracusa, Italia), Cristina Vignocchi (Sant’Andrea Pelago / Modena, Italia), Joseph Young (UK), Liliana Ugolini (Firenze, Italia), Denis Belley (Canada), Philip Meersman (Olanda), Mariapia Quintavalla (Milano), Elif Sezen (Australia), Mario Lunetta (Roma, Italia).
Genere: arte/poesia contemporanea, net-art, digital art, poesia, avanguardia
Ingresso: libero
L’artista digitale italiana Caterina Davinio, pioniera dell’arte/poesia digitale italiana dal 1990, resa popolare nella comunità artistica internazionale da una serie di happening virtuali legati alla poesia, il 9 ottobre 2009 realizzerà a San Servolo un video-reading poetico in web cam con poeti e artisti dal mondo, nell’ambito del progetto di Marco Nereo Rotelli MHO_Save the Poetry/Notte di Luce. I poeti, tramite Skype e web Cam porteranno la propria testimonianza poetica in un evento di comunicazione: la parola poetica come momento individuale, ma anche identità dei popoli e respiro globale, grazie ai nuovi media e tecnologie della comunicazione.
Il progetto Network Poetico/Poetry Reading in Web cam si è protratto anche on line durante il mese di settembre 2009. Sono intervenuti (e interverranno nuovamente il 9 ottobre a San Servolo:
Stefano Donno (Lecce, Italia), Vincenzo Bagnoli (Bologna, Italia), Ruth Lepson (USA), Phoebe Giannisi (Grecia), Obododimma Oha (Nigeria), Nicole Mauro (USA), Mirona Magearu (USA), Matteo Fantuzzi (Bologna, Italia), Massimo Mori (Firenze, Italia), Lamberto Pignotti (Roma, Italia), Italo Testa (Parigi, Francia), Gabriele Montagano (Napoli, Italia), Francesco Muzzioli (Roma,Italia), David Seaman (USA), Craig Saper (USA), Avi Rosen (Israel), Annamaria Ferramosca (Roma,Italia), Alfonso Siracusa (Siracusa, Italia), Cristina Vignocchi (Sant’Andrea Pelago / Modena, Italia), Joseph Young (UK), Liliana Ugolini (Firenze, Italia), Denis Belley (Canada), Philip Meersman (Olanda), Mariapia Quintavalla (Milano), Elif Sezen (Australia), Mario Lunetta (Roma, Italia).
Dopo la navetta spaziale di poesia su Second Life, per celebrare il Centenario del Futurismo (5 giugno – 22 novembre 2009) , con “atterraggio” su SL delle poesie nel quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, “Net-Poetry Reading in Web Cam” si propone come luogo di aggregazione e di scambio, opportunità di confronto e di presenza per i poeti.
Nella “call for entries”, rivolta al network poetico internazionale, Caterina Davinio scrive che i poeti sono un po’ come alieni in terra e che la poesia è guardare da un punto di vista estremo, qualcosa da difendere in un mondo omologato, divenuto forse un pianeta da cui fuggire. Ma i poeti, benvenuti a bordo dell’astronave di poesia, ritornano per affermare il loro punto di vista contro l’annullamento di identità e differenze.
Sul tema delle identità culturali minacciate la Fondazione Mare Nostrum ha sviluppato negli anni altri progetti, tra cui Isola della Poesia, evento collaterale della Biennale di Venezia del 2005, a cura di Marco Nereo Rotelli, con un grande happening on line a cura della stessa Caterina Davinio (Isola Virtuale), che ha coinvolto 500 poeti da molti paesi. La collaborazione tra Rotelli e la Davinio risale, però, al 2001, anno in cui fu realizzato lo storico evento di poesia della 49ma Biennale di Venezia: Bunker Poetico, progetto speciale voluto da Harald Szeemann, cui parteciparono oltre mille poeti e artisti dal mondo.
Ecco tutti i link del Network Poetico (VIRTUAL Mercury House) a cura di Caterina Davinio, nell’ambito della 53.ma Biennale di Venezia – Eventi Collaterali MHO_Save the Poetry:
The First Poetry Shuttle Landing on Second Life
http://slurl.com/secondlife/Face%20North/163/50/22
Network Poetico –“Net-Poetry readings in Webcam” (line/off line, live) 9 ottobre 2009. Successivamente sarà possibile vedere alcune registrazioni sul canale YouTube: http://www.youtube.com/VirtualMercuryHouse
Virtual Mercury House / Welcome on Board. Happening virtuale nei giorni dell’inaugurazione della Biennale e raccolta di testi nel Libro degli ospiti della Poetry Space Shuttle, aperto alle adesioni on line fino al 22 novembre 2009. Il guest book è accessibile da Internet e da Second Life e contiene oltre 250 interventi poetici.
Proponi un tuo testo poetico
http://htmlgear.tripod.com/guest/control.guest?u=virtualmercuryhouse&i=1&a=view
Tra i poeti e gli artisti presenti sul sito con le loro poesie:
Francesco Dalessandro Italia
Luigi Di Ruscio Norvegia
Chiarlone Bruno Italia
Antonio Spagnuolo Italia
Chiara De Luca Italia
Fortuna Della Porta Italia
@Netwurker Australia
John Gian Italia
Pietro Barbera Italia
Faraòn Meteosès Italia
Marco Palladini Italia
Antonia Colasante Italia
Rod Summers/Vec Maastricht, The Netherlands
Ida Campagnola Italia
Doron Furman Tel Aviv, Israel
Wilton Azevedo Sao Paulo Brazil
Ted Warnell Medicine Hat Canada
Eugenio Lucrezi Italia
Enrico Tavernini Italia
Ilaria Drago Italia
Franco Piri Focardi Italia
Anat Elberg New York, Ny
Mario Vassalle New York ,Usa
G.H. Hovagimyan New York, Usa
Geraldo De Joachima Neuva York, Etats Unidas
Irving Weiss Dix Hills, Ny Eua
Gabriella Di Trani Italia
Ben Brack Maastricht, Holland
Matteo Fantuzzi Italia
Alckmar Santos Silveiras – Sp/Brasil
Sitalo Nove Italia
Luisella Carretta Italia
Laura Mautone Italia
Sergio Sarritzu Italia
Stefano Donno Italia
Miekal And Dreamtime Village, Usa
Rosetta Berardi Italia
Linda Mavian Italia
Paolo Arceri Italia
Luc Fierens Belgium
Massimo Mori Italia
Alfonso Lentini Italia
Elda Torres Italia
Holly Crawford Nyc/Usa
Gustavo Sànchez-Velandia Paris/France
John M. Bennett Columbus, Ohio, Usa
Massimo Zanasi – Arka (H.C.E.) Italia
Eric Dubois Joinville Le Pont/France
Reid Wood Oberlin, Ohio, Usa
Javier Robledo Argentina
Pete Spence Australia
Karissa Lang Chicago/Usa
Randy Adams Nanaimo, Canada
Lucas Farrell Middlebury, Vermont, Usa
Adrian Arias (Peru) San Francisco Us
Gigi Zoppello Italia
Caterina Davinio Italia
Italo Testa Italia
Giovanni Fontana Italia
Lorenzo Mazza Italia
Tomaso Binga Italia
Keith A. Buchholz St. Louis, Missouri, U.S.A.
Sara Maino Italia
Mud Scab Usa
Vermeulen Guido Belgium
Radoslav B. Chugaly Odzaci / Serbia
Djazairia Lamia Rue Emir Khaled Ain-Defa 44000 Algérie
María Jimena Pintos Montevideo/Uruguay
Klaus Peter Dencker Germany
Pedro Juan Lopez Caracas, Venezuela
Maria Grazia Calandrone Italia
Lamberto Caravita Italia
Reynolds Brooklyn, Ny Usa
Paul Murphy Ireland
Piotr Osuszkiewicz Brussels/Belgium
Juan Jose Díaz Infante Mexico
Margherita Levo Rosenberg Italia
Anna Boschi Italia
Giovanni And Renata Strada Da Italia
Robitah Nawawi Malaysia
Richard Piegza Paris France
Vincent Gregory Switzerland
Carmela Corsitto Italia
Maria Grazia Galatà Italia
Robert Van Saane Netherlands
Alberto Mori Italia
Armando Tinnirello Italia
Pascale Gustin Paris, France
Ricci Rossella Italia
Ignacio Pérez Pérez Venezuela
Alessio Liberati Italia
Aidana Rico Caracas
Allan Revich Toronto, Canada
Angela Ibañez Zaragoza/España
Mario Lunetta Italia
Vincenzo Bagnoli Italia
Lamberto Pignotti Italia
Lello Masucci Italia
Francesco Muzzioli Italia
Cecil Touchon Fort Worth, Texas Usa
Bruno Santos Coimbra // Portugal
Emanuela Santoro Italia
Daniel Daligand Levallois – France
Aristotelis Triantis Karditsa Greece
Joe Murray Kansas/Usa
Gilbertto Prado São Paulo – Brazil
Tony Green North Shore City, New Zealand
Nathalie Ranc France
Flavia Fernandes Florianopolis,Brasil
Thomas Nicolai Germany
Claudio Grandinetti Italia
Carla Della Beffa Milano/Italia
Maria Grazia Martina Italia
Don Boyd Mt. Vernon/Ohio/Usa
Mariapia Quintavalla Italia
Sanda Nedic Italia
Marija Nikola Vauda Pilipovic Manik Serbia
Jean-Pierre Balpe Paris France
Demosthenes Agrafiotis Greece
Eugenia Serafini Italia
Sérgio Monteiro De Almeida Curitiba/Brazil
E altri, di cui potrete leggere le poesie/text art partendo da questo link: Leggi le poesie
Partecipa all’evento online / Submit http://htmlgear.tripod.com/guest/control.guest?u=virtualmercuryhouse&i=1&a=sign
CALL FOR ENTRIES/INFO
PROGETTO VIDEO, E PERFORMANCE SECOND LIFE
http://xoomer.virgilio.it/cprezi/poetry-join.htm
Tutti i Link
http://virtualmercuryhouse.blogspot.com/
Fondo Verri – Associazione Culturale
Presidio del Libro di Lecce
Leggimi il Futuro / la festa dei lettori nel Salento, sabato 26 settembre – Per chi legge, per chi non legge, per chi leggerà!

Il presidio del libro di Lecce, Fondo Verri, sabato 26 settembre, dalle 20.00, nella sua sede, in via Santa Maria del Paradiso, per l’edizione 2009 della Festa dei lettori, propone il vernisage della mostra “Il tempo di Anna” ovvero opere minimali di Anna Colazzo. Ma non è tutto, nella serata la presentazione di “Sudapest” di Irene Leo edito per i Poet/bar di Besa e a seguire l’ascolto del poema-teatrale “Pietra Pianta” di Alessandro Berti.
Poesia nel verso lungo quella di Irene Leo, in Sudapest che vede tornare in libreria il Poet/bar di Besa.
Scrittura che osa la narrazione che mischia voci e umori.
Paesaggi anche, climi, desideri e solitudini sempre in cerca, che si spiegano, si aprono nel tentativo dell’accogliere.
C’è l’amore, l’amaro dei destini e l’andare.
“E’ una dimensione nervosa, vacillante, imprevedibile, quella proposta, un’altena di spine e orizzonti nel nostro Sud, o forse di tutti i luoghi del cuore, dei Sud del mondo che diventano in una sorta di trasfigurazione unitaria, “Sudapest”. Le generazioni coinvolte si annodano ad un destino che è sempre in continua sfida, ed ha una gittata a lungo termine. E’ la storia di un viaggio, di un ritorno, della poesia che abita l’assenza, diventa il tutto, dell’alito di misterioso vento che smuove le piccole cose terrene, presagio di resurrezione imminente nel cerchio consapevole del tempo”.
Non mancate!!
QUI IL BOOK TRAILER
Info: Fondo Verri, via Santa Maria del Paradiso 8 – 73100 Lecce
tel.fax 0832 304522 – cell. 3273246985